Nell’ora del caldo

Piazza Aragona

Sono a Palermo da trentotto giorni e sono trentotto giorni che a Palermo c’è il sole. Trentotto giorni. Li sto contando con delle tacche, su un foglietto appiccicato nell’ingresso di questa ennesima casa non mia, qui, nel cuore della Kalsa, nel punto più lontano dalla mia giovinezza. Ogni mattina, appena sveglio, una tacca: trentotto giorni, e oggi, le tre del pomeriggio, per la prima volta il cielo è una coperta di nuvole, bambagia. Durerà poco, ma intanto nessuno spicchio di azzurro. Il sole, debolissimo, va e viene, come se si divertisse a prendersi gioco di noi, entrando e uscendo da questo secchio scassato di afa e umidità in cui siamo precipitati, e dicendo, sussurrando: suca, forte, ancora più forte.

Roberto Alajmo: abbandono, perdita e liberazione Nell’estate del 78

tempo, memoria

L’estate del 1978 è per Roberto Alajmo quella della maturità, quella delle giornate lunghe passate a Mondello a studiare con gli amici in preparazione degli esami, ma è anche il momento in cui sua madre decide di abbandonarlo, lasciando la casa di famiglia per poi andarsene definitivamente soltanto pochi mesi dopo. L’estate del ’78 (Sellerio) […]

Libri domani a Palermo – nasce Booq

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A Palermo, domani, si apre un nuovo spazio dedicato alla cultura, alla condivisione e al piacere di stare insieme. Si chiama Booq, bibliofficina occupata di quartiere, e si trova in Vicolo della Neve all’Allora (trav. via Alloro).

Poiché tra i promotori c’è Matteo Di Gesù, vi consigliamo di andarci. La giornata di inaugurazione si terrà appunto domani mercoledì 9 luglio, a partire dalle ore 17.00.

Booq è un progetto interamente autofinanziato, voluto da un gruppo di palermitani con lo scopo di aprire nel centro storico uno spazio libero di cultura e condivisione.

Per Vincenzo Consolo

Fabio Stassi ci regala un ritratto appassionato dello scrittore Vincenzo Consolo, scomparso qualche giorno fa. L’appendice che segue sono gli appunti che Stassi ha conservato di un passato Salon du livre di Parigi, dove Consolo fu ospite e parlò della sua ricerca stilistica e della sua poetica.

di Fabio Stassi

Ho conosciuto Vincenzo Consolo nella biblioteca di Storia contemporanea della Sapienza di Roma. Era un giorno di maggio del 1995. L’avevamo invitato a parlare delle biblioteche frequentate nella memoria e nel sogno.

Le tre giornate di Palermo

Questo articolo di Giorgio Vasta è uscito in forma ridotta su «Repubblica» e tenta un ragionamento su quanto è avvenuto nei giorni scorsi ai Cantieri Culturali della Zisa a Palermo, uno spazio straordinario deputato (già nel nome) alla cultura, e su cui tuttavia le istituzioni hanno dimostrato di proiettare ben altre finalità, innescando un vero e proprio presidio da parte di artisti, associazioni culturali e del movimento I Cantieri che vogliamo.

di Giorgio Vasta

Si comincia con un video: una goccia dopo l’altra si forma una pozza d’acqua che impercettibilmente, senza sosta, allaga un pavimento rossastro.

Palermo è l’elefante

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Questo articolo è apparso su Repubblica.

di Giorgio Vasta

La storia è nota. Un giorno il re ordina al ministro di riunire in una piazza tutti coloro i quali, nel regno, sono ciechi dalla nascita. Il ministro esegue, il re raggiunge la piazza, comanda che venga introdotto un elefante e invita i ciechi ad avvicinarsi e toccare l’animale.

L’animale della nostalgia

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Questo pezzo è uscito negli ultimi giorni di agosto su Repubblica Palermo e commenta una vicenda estiva sostanzialmente grottesca, i periodici avvistamenti da parte di diversi palermitani di una presunta pantera; alla fine, dopo avere ipotizzato che le pantere fossero due, prima che si arrivasse alle battute di caccia, si è deciso che la pantera è un gatto un po’ grosso. Al di là della cronaca, sembra evidente il bisogno di percepire, in un ambiente antropizzato e domestico, qualcosa di selvatico.

La pantera, all’inizio degli anni Novanta, fu l’emblema della protesta studentesca.

In memoria di Ciprì e Maresco

Questo pezzo è apparso nel numero di febbraio della rivista Lo Straniero. Memorabile apparizione Agli inizi degli anni Novanta, quando la televisione pubblica italiana non era irreversibilmente comatosa come oggi, sugli schermi di una Rai Tre allora diretta da Angelo Guglielmi iniziarono a comparire degli strani frammenti filmati. Si trattava di brevi scenette in bianco […]

Vent'anni fa

Vi proponiamo una selezione di articoli apparsi sulla stampa italiana nei giorni del 1989 immediatamente successivi alla morte di Leonardo Sciascia, il 20 novembre di quell’anno. Una piccola raccolta di parole d’addio di coloro che hanno avuto la fortuna di conoscere questo scrittore dal carattere serioso e insondabile. A vent’anni dalla sua scomparsa, noi di […]

L’Italia è un paese antigravitazionale

Questo testo è uscito sul numero 7 della rivista Mono, edita da Tunué, ed è stato trasformato in un’istallazione durante il Festival di Arte e Cultura Contemporanea tenutosi a Prato dall’1 al 4 ottobre. Qui i dettagli. La scorsa estate, in giro per i quartieri di Palermo, mi sono imbattuto in una festa di piazza. […]