La tutela del paesaggio passa (anche) per l’Appia

appia

È uscito da pochi giorni Appia, l’ultimo libro di Paolo Rumiz. Il pezzo che segue è uscito su Repubblica, che ringraziamo.

I piedi, gli occhi, il cuore di Paolo Rumiz e dei suoi compagni di viaggio: cosa avrebbe potuto chiedere di più la vecchia Via Appia, regina delle strade?

Sembrerà strano, ma era da un tempo infinito che nessuno prendeva l’Appia per il suo verso: che è quello di essere una strada. Una strada da percorrere tutta, senza badare ai confini tra le regioni o i comuni, tra lo spazio pubblico e l’aggressione dei privati(abusivi o no), tra il bello e il brutto, tra la storia e la sua negazione, tra il monumentale e il demenziale.