Cecilia Mangini, il cinema e Pasolini

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Questo pezzo è uscito sul Venerdì di Repubblica.

“Il mondo è di chi lo vuole. Questo era Pasolini”. Quando racconta del suo incontro con Pierpaolo Pasolini, Cecilia Mangini riesce a rievocare l’Italia estinta delle periferie e dei ragazzi di vita, e l’ostinata passione di chi in quell’Italia faceva cinema per raccontare la realtà. Nata a Mola di Bari nel 1927, prima donna a girare documentari nel dopoguerra, autrice insieme a Pasolini di capolavori come Ignoti alla città e La canta delle marane, documentarista sempre (dice: “si diventa documentaristi e si resta tali”), Mangini è oggi coregista e protagonista di un film che è al tempo stesso viaggio di memoria nel tempo e nello spazio e struggente cronaca del meridione d’Italia.

L’americana a Roma. Le lettere di Carol Gaiser

GianColombo

Questo pezzo è uscito sul Venerdì di Repubblica. (Fonte immagine.)

“La prima volta che sono andata in Italia è stato nell’estate dei primi anni Sessanta. Venivo direttamente dall’America degli anni Cinquanta dove il sesso era ancora un tabù. E ricordo che rimasi inorridita nel vedere questi ragazzi italiani convinti che noi americane fossimo ragazze facili. La verità era che le italiane erano molto più facili di noi”. Parlare con Carol Gaiser è come viaggiare nello spazio e nel tempo. Poetessa e reporter americana, ha un’eleganza nel raccontare luoghi e persone che rimanda alla grande letteratura.