L’eredità della legge Basaglia, 40 anni dopo

1basaglia

Pubblichiamo la versione estesa di un pezzo uscito su Le Monde diplomatique, che ringraziamo. L’articolo è basato sul libro di Pietro Cipriano Basaglia e le metamorfosi della psichiatria, uscito per Elèuthera. (fonte immagine)

di John Foot

Nel 1961 un giovane psichiatra di nome Franco Basaglia ricevette un’offerta di lavoro. Il direttore del manicomio di Gorizia era morto in un incidente stradale, e la carica era rimasta vacante. Gorizia, all’estremo confine orientale del paese, era una cittadina di appena 40.000 abitanti, piena di soldati, caserme e posti di blocco. La cortina di ferro era dietro l’angolo. La città era anche una roccaforte delle destre, con una maggioranza storica della Democrazia cristiana, una forte presenza di neofascisti e una sinistra minuscola. Forse non proprio il posto ideale per cominciare una rivoluzione.