La libertà di cercare l’orrore secondo Pietro Grossi

brigitte-tohm-58463-unsplash

Photo by Brigitte Tohm on Unsplash

Riprendiamo un’intervista uscita su Sul Romanzo, che ringraziamo.

«L’orrore non sta nella consapevolezza della sua esistenza, ma nella sua capacità mimetica». In questa frase è racchiuso il gorgo in cui Pietro Grossi risucchierà i lettori con il suo nuovo romanzo (Orrore, edito da Feltrinelli). Lo farà utilizzando la sua maestria nel bilanciare ritmo e indagine psicologica, forgiando una storia difficile da catalogare, sospesa fra il thriller psicologico e il romanzo di formazione (anzi di evoluzione).