Arbasino e Rothko

rothko_no_61201953

Questo articolo è uscito sul Sole 24 Ore

di Gianluigi Ricuperati

Un giorno di qualche decennio fa Alberto Arbasino partecipò a una festa nello studio di uno dei più possenti artisti dell’era contemporanea. Accade
va a New York, verso la fine degli anni sessanta, al 157 di East 69 Street – indirizzo presso cui si era trasferito Mark Rothko

Dipingere musica: intervista a Robert Wyatt

Ques’intervista è apparsa sul Giornale della musica di Paola De Angelis Robert Wyatt sta diventando un dizionario. È già un verbo (wyatting, ovvero suonare canzoni bizzarre nei jukebox dei pub per infastidire gli avventori) e un sostantivo (wyattron, la scala della sua voce che si estende per cinque o sei ottave). Altro facile neologismo è […]