Le neuroscienze e la coscienza in Damasio

steve martins

Questo pezzo è uscito su Orwell.

La ricerca in neuroscienze sta attraversando un periodo di grande sviluppo e popolarità e, ormai da una trentina di anni, molti scienziati hanno affrontato quello che il maggiore trattato della disciplina, i Principles of Neural Science di Eric Kandel, chiama la sua «frontiera»: la spiegazione della coscienza. Come ricorda Antonio Damasio all’inizio del suo nuovo libro Il sé viene alla mente (appena tradotto da Adelphi), non tutti gli scienziati concordano sul fatto che i tempi siano maturi per affrontare questo problema. Ma chi lo affronta (come hanno fatto premi Nobel del calibro di Francis Crick, Gerald Edelman, e lo stesso Kandel) concorda su quale sia l’obiettivo: comprendere, attraverso la conoscenza dell’attività cerebrale, come si produca quel fenomeno pervasivo ma sfuggente in cui consiste la nostra esperienza soggettiva.

Neurolinguisti da sbarco

Questo articolo è uscito ieri per il Sole 24 Ore.

di Christian Raimo

Alle volte per capire lo spirito del tempo non vanno rincorsi dei segnali periferici, ma basta fermarsi un momento e ascoltare la nota dominante nella sua forma elementare. Insomma basta uscire di casa per accorgersi di come la maggior parte dei cartelloni stradali sei per tre sia colonizzata da pubblicità per l’apertura di nuovi “centri” per il poker e per le scommesse