I momenti migliori

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La diserzione è l’arma migliore.
Bum: sparisci – e il mondo muore.

Tra tutti gli odori che mi hai
lasciato sul corpo, ne ho un paio
che non mi tornano ancora:
l’antisettico che sa di morbo,
l’estate intera passata a scuola.

Hai voglia a dire che stai bene
e riesci a correre su una gamba sola,
se per mandare giù ogni parola
t’ingoi una bottiglia di pura soda –
il corpo a fuoco è la pelle interna.

L’estate, anche volendo, non finisce mai

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I piccoli mostri appesi allo stendino di casa
si carbonizzano:
guardare tuo figlio che accosta le dita al forno,
tutto il tempo –
la tragedia che non esiste
nel mondo dei supereroi,
sotto il vischio
e appena prima
che tu nascessi.

(Facciamo che io ero Dio e tu eri il Big Bang).

Una poesia di Georg Trakl

SFACIMENTO A sera quando le campane pace suonano, seguo i meravigliosi voli degli uccelli, che in lunghe schiere, come pii cortei di pellegrini, si dileguano nelle autunnali chiare lontananze. Vagando nel giardino sommerso dal crepuscolo inseguo in sogno le loro più chiare sorti e sento appena muovere gli indici delle ore. Così seguo i loro […]

Punto di fuga: un’intervista ad Andrea Zanzotto

È morto ieri all’età di novant’anni il poeta trevigiano Andrea Zanzotto, una voce intensa che con sapiente raffinatezza linguistica, complessa e rarefatta al tempo stesso, si è fatta universale. Noi lo ricordiamo con una breve intervista contenuta in un vecchissimo (il primo) numero della collana Filigrana di minimum fax, dedicata non a caso alla scrittura.

Il giorno dopo

E i soldati tiravano pietre alle vetrine e scorazzavano sui cammelli.
Era tutto un inferno triste, quest’Egitto.
Le strategie non erano state condivise, e ovviamente sui carri salivano
anche i cani bastardi. Rovina completa. Una settimana di aborto.
Io stesso attaccato al telefono, la voce tenuta da conto col miele,
insistevo a recitare i salmi di benaugurio: se il cuore non si castra,
ditemi voi cosa puoi venire di buono?

Cohen: l’eterna domanda

Oggi prende il via al Circolo degli Artisti di Roma il minimum fax LIVE festival (qui i dettagli), una tre giorni di incontri con gli autori, musica, spettacoli e proiezioni di documentari. Questa serata inaugurale vedrà sul palco Giancarlo De Cataldo e Damiano Abeni, accompagnati dalla musica di Bruno Marinucci, recitare le poesie di Leonard Cohen, in uno spettacolo omaggio al grande cantautore canadese. Pubblichiamo di seguito, per farvi entrare nell’atmosfera, l’introduzione che lo stesso Giancarlo De Cataldo scrisse per la pubblicazione italiana della prima raccolta delle sue poesie, Confrontiamo allora i nostri miti (minimum fax, 2009).

La fenomenologia dello spirito

di Christian Raimo

La ragazza è tornata dal mare
tutta bruciata, aveva gli occhi assonnati
e le mani cadenti, e anche nessuna
voglia di mangiare o fare la doccia.

Sei giorni prima la sua casa era grande,
e l’armadio pieno di vecchie camicie
da uomo, la tv un maxischermo
con duecento canali sintonizzati.

Un vita difficile: Sylvia Plath

ntervista a Stefania Caracci, studiosa ed esperta di Sylvia Plath, che con due libri – Sylvia e Sylvia Plath: i giorni del suicidio – ripercorre la drammatica esistenza della poetessa americana.

a cura di Giancarlo Susanna

Spesso considerata un esercizio minore e oltretutto confinato nell’ambito della letteratura di genere, la biografia presenta a chi la affronta una serie di difficoltà non indifferenti.

Piazza del Popolo

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di Christian Raimo

Il potere ai giovani vecchi! Sono nato tra quei ragazzi allampanati, secchi
i cui insegnanti di filosofia al liceo
leggevano la poesia di Pasolini a Valle Giulia invece di spiegarci Vico
– non l’avevano studiato neanche loro.
Io ho imparato la lezione a tempo proprio:
“poliziotti affamati contro i capelloni figli di papà”
è la storia su cui ho fatto la maturità, prendendo dieci.

La riduzione del sangue

di Marco Mantello L’undicesimo comandamento recita: Non bruciarti di nuovo la vita a violare le leggi marittime. Quelli salgono, sparano, estraggono le prove solite dell’innocenza portate apposta per l’occasione. Non risultano italiani fra le vittime Tutto il resto è televisione. * Gli israeliani sono geni militari e non solo economisti straordinari. Sotto gli occhi spalancati […]