Sulla spiaggia di Castelporziano

ginsbergcarella

Pubblichiamo, ringraziando l’autore e l’editore, un estratto dal libro Proprietà perduta di Franco Cordelli, uscito per L’Orma (fonte immagine).

di Franco Cordelli

La cravatta rossa

Siamo sulla spiaggia comunale di Castelporziano, cancello numero nove, dove un palco enorme di quaranta metri per dieci si alza contro il mare, lambito dalle onde della debole risacca notturna. Sotto (è alto circa un metro sul livello della spiaggia) dormono una quarantina di ragazzi, sacco a pelo e camicie e giubbe sgargianti, o logore oltre misura. Qualcuno ha acceso un falò poco distante, e si passano manoscritti o lattine di birra… Il Festival dei poeti è cominciato così, una vigilia inquieta, con molta preoccupazione, qualche perfidia e tutti i partecipanti dispersi tra Ostia, Castelporziano, la spiaggia e lo spettrale albergo Enalc, dove sono alloggiati.

Lettera aperta a candidati sindaci Ignazio Marino, Sandro Medici e Alfio Marchini

roma

di Christian Raimo Vivo a Roma da quando sono nato, non ho mai vissuto in un’altra città che non fosse Roma, anzi, a dirla tutta, non ho mai stazionato più di due o tre settimane di seguito in un altro posto che non fosse Roma, per cui – come dire – le elezioni del sindaco […]

Ragionare appena appena di politiche culturali il giorno in cui si vota

nicolini

Ricominciamo con un nome: Renato Nicolini. Sarebbe bello se tra le molte persone che ci verranno in mente mentre siamo la cabina elettorale, ci lasciassimo ricordare Renato Nicolini. Ma non per il dovuto omaggio a un interprete di una politica non ridotta a passione triste, quanto piuttosto per il dovere di ricordare sempre che nella […]

Renato Nicolini o dell’Estate romana

Un articolo datato ma per certi versi attuale, uscito un paio di anni fa per Il Riformista e gentilmente concessoci da Ivan Carozzi; ve lo riproponiamo a seguito della recente candidatura di Renato Nicolini alla segreteria del Pd. Un giorno d’estate di moltissimi anni fa, vidi alla tv un uomo dall’aria buffa, che parlava, parlava, […]