Al principio era l’emozione

Un articolo di Matteo Nucci uscito sul «Messaggero» che prende in esame la controversa figura di Louis-Ferdinand Destouches, meglio noto come Céline. Si è appena concluso l’anno del cinquantennale dalla sua morte: nessuna celebrazione in Francia per questo artista dalla zona d’ombra piuttosto estesa, di contro tanti saggi, biografie e nuove edizioni della sua opera uscite negli ultimi mesi hanno compensato a questa mancanza, a dimostrazione che le parole di sua moglie Lucette Almanzor sul fatto che a lui bastassero i lettori non sono così lontane dal vero.

L’anno delle celebrazioni mancate è passato. Il mezzo secolo dalla morte di Louis-Ferdinand Destouches, meglio noto come Céline, è scivolato via senza festeggiamenti ufficiali, visto lo sdegno che ancora suscitano i celebri scritti antisemiti.