L’ultima generazione a permetterselo

No.1000, Gallipoli, March 2012

Come forse sapete, l’edizione italiana di Rolling Stone ha sospeso le pubblicazioni, per riprenderle pare a settembre dopo un cambio di editore. Qui c’è il comunicato sindacale della redazione. Christian Raimo e Marco Mancassola scrivono da tre anni circa una rubrica intitolata Italia, amore. Questo qui sotto è quella del numero di aprile, ora in edicola. A tutta la redazione e a tutti i collaboratori, massima solidarietà e in bocca al lupo.

di Christian Raimo e Marco Mancassola

CR. Siete dei privilegiati. Sì, voi. Voi che leggete quest’articolo, che avete letto o sfogliato questo numero di Rolling Stone. Come me del resto, fate parte di un’élite, di una strana casta, non saprei dirlo meglio. In un libro recentissimo uscito per Laterza, Senza sapere di Giovanni Solimine, si riportano i risultati di una ricerca condotta da Save the Children: più di 300.000 ragazzi di età inferiore ai 18 anni, residenti nelle regioni meridionali, non hanno mai fatto sport, non sono mai andati al cinema, non hanno mai aperto un libro o acceso un computer.

Italia, amore, luglio. Le infinite estati in cui essere tutto.

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di Christian Raimo e Marco Mancassola

CR. Gli esami di maturità nascondono nell’evidenza una grande contraddizione. La prassi vuole che ci sia un momento, alla fine dell’interrogazione orale ossia di tutto, in cui la commissione chiede al candidato: “E dopo cosa hai pensato di fare?”. È un piccolo rito in cui i ruoli non sono più asimmetrici, ma si parla per la prima volta, da pari, lo studente può respirare, non è più sotto torchio. La piccola stranezza che mi colpisce ogni volta è questa: abbiamo appena ascoltato qualcuno che sa padroneggiare – bene o male, non importa – questioni di cultura greca e vulcanologia, critica letteraria novecentesca e rudimenti di economia politica, citazioni da Freud e analisi iconografiche di Kandinskij; e a questa persona qui, noi dall’alta parte della scrivania cosa stiamo dicendo: Sai cosa c’è, tutta questa cultura trasversale non serve, è culturame funzionale solo a questo rito ormai concluso, questo liceo multidisciplinare era solo un modo per darti un ampio ventaglio di scelte, ora – da adulto a adulto – quale facoltà sceglierai? Come ti metterai a disposizione per il mondo nostro, per il lavoro, per produrre, per integrarti nella società? Che hai deciso di fare: non tradurrai più una riga di latino in vita tua, oppure dimenticherai per sempre le funzioni e i limiti?

Italia amore: rivelazioni

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La consueta rubrica di Christian Raimo e Marco Mancassola che esce ogni mese su «Rolling Stone». Finita l’era psichedelica che per un po’ ci ha fatto credere di poter scassinare le porte della percezione, finita quella del postmodernismo che ci ha resi cinici e disgregati, e ora che anche il neoliberismo pare essere al collasso, quali strumenti ci restano per comprendere il mondo in cui viviamo?

Marco Mancassola >> Una delle tipiche esperienze di chi prende un acido o altre sostanze psichedeliche per la prima volta, è la sensazione che la realtà complicata, frammentata, dispersiva in cui ha vissuto finora diventi di colpo leggibile. All’improvviso tutto combacia. Tutto si rivela coerente. Posso intuire ciò che tiene ogni cosa insieme: ho capito, ho capito! Il disordine del mondo era soltanto illusione. Un po’ come la “teoria del tutto” cercata dalla fisica teorica, quella che sarebbe in grado di connettere le diverse teorie sulla natura della realtà.

Italia, amore: solitudini

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«Italia, Amore» è una rubrica di Christian Raimo e Marco Mancassola che esce tutti i mesi su «Rolling Stone». Questi due articoli sono apparsi sull’ultimo numero della rivista, febbraio 2012.

MM >> Sono uno scrittore, essere solo è il mio lavoro. Ci sono attività in cui la solitudine è uno strumento attivo di lavoro. E la solitudine in realtà ha una varietà di sfumature, dalla più scura alla più esaltante. Ci vorrebbero decine di termini diversi per nominare tutte le solitudini possibili, proprio come in quella leggenda secondo cui gli Inuit avrebbero cinquanta parole per indicare la neve.

Italia amore: insolvenza

di Christian Raimo e Marco Mancassola
La rubrica mensile di «Rolling Stone» sulle passioni e i mali del nostro Paese.

Christian Raimo: Padre, rimetti a noi i nostri debiti: ossia, azzerali, pagali tu per noi, liberacene. I genitori sono bene o male gli unici esseri umani che nella nostra vita ci danno dei soldi senza volerli indietro. Ma la crisi che stiamo attraversando sempre di più mostra uno scenario futuro diverso da quello in cui i padri rimettono i debiti dei figli.

Un bacio antisommossa

Questo pezzo è uscito su Rolling Stone di agosto.

di Marco Mancassola

Ricorderete questa immagine. Un poliziotto in tenuta antisommossa in primo piano, sullo sfondo una scena di guerriglia urbana, e a terra, sull’asfalto, un ragazzo e una ragazza che sembrano baciarsi, quasi in procinto di fare l’amore.

Italia Amore: Andarsene

a Amore è una rubrica di Christian Raimo e Marco Mancassola che esce ogni mese su Rolling Stone.

di Christian Raimo e Marco Mancassola

Christian Raimo: Alla domanda “Come ti piacerebbe morire?”, la risposta che ho sentito più spesso è stata: “Senza accorgermene”.

L’ultima confessione di David Foster Wallace

Nel 1996, durante il tuor americano di Infinit Jest, un giornalista del Rolling Stone, David Lipsky, trascorse cinque giorni ininterrotti al fianco di David Foster Wallace, in giro per librerie, presentazioni e corsi di scrittura, da uno stato all’altro dell’America, buttando giù appunti per quella che divenne una lunghissima intervista per il giornale. Questa intervista è ora diventata un libro, Come diventare se stessi. David Foster Wallace si racconta (minimum fax), in cui la voce dell’autore ci arriva senza filtri.

Italia, amore

Gli ultimi interventi di Christian Raimo e Marco Mancassola nella rubrica Italia, amore, tutti i mesi su Rolling Stone. CR >> Crono che divora i suoi figli, Medea che li uccide per vendicarsi del padre, il conte Ugolino, Pollicino, Hansel e Gretel… il nostro immaginario ha da sempre dato forma alle nostre peggiori paure infantili. I […]

Intervista a Michael Stipe e Mike Mills

Questa intervista è uscita per Rolling Stone.

Ho così tanti ricordi legati ai REM che mentre passeggio nella neve, scivolando sui marciapiedi ghiacciati, per andare ad ascoltare Collapse Into Now e intervistare Michael Stipe e Mike Mills al Gramercy Park Hotel di New York, mi vengono le lacrime agli occhi. Ho praticamente imparato l’autostima dalle mosse di Stipe sul palco e nei video, ho corteggiato per anni la stessa donna associando a lei – a volte a sua insaputa a volte no – Be Mine, Tongue, (Don’t Go Back To) Rockville, At My Most Beautiful, Electrolite.