Muro di casse

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Sabato 16 maggio alle 15 debutterà al Salone Internazionale del Libro di Torino la nuova collana Solaris di Laterza, con i quattro titoli Sottofondo italiano di Giorgio Falco, Stato di minorità di Daniele Giglioli, I destini generali di Guido Mazzoni e Muro di casse di Vanni Santoni. Presentiamo un estratto da quest’ultimo.

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Avevi un tempo una ragazza a Brighton. Vi eravate conosciuti a una festa; a volte veniva a trovarti, altre andavi su da lei. Quando eri là, spesso andavate a ballare, occasioni in cui lei e la sua compagnia mandavano giù quantità sorprendenti di pasticche, ma ancora più frequenti erano le serate in casa a bere, nelle quali era popolare uno scherzo ai danni del primo che si addormentava ubriaco in poltrona o sul divano: per prima cosa se ne testava la reattività dandogli piccoli schiaffi o scrivendogli sulla fronte con un pennarello; appurata la non reversibilità del suo stato, gli si mettevano addosso un paio di coperte, lo si caricava su un furgone con poltrona e tutto, lo si portava in un campo fuori città e lo si mollava lì ad aspettare l’alba.

On the road con Sandro Veronesi

Questa intervista è uscita per Il Mucchio

di Liborio Conca

Quello che si dice un’intervista On the road: durante uno spostamento in auto, munito di vivavoce, uno dei protagonisti della letteratura italiana di questi anni ci racconta la genesi del suo nuovo e assai denso romanzo XY.
Veronesi appartiene a quella razza rara di autori che riescono a combinare successo di pubblico e ottimi riscontri critici.

In morte di Michel Houellebecq

Questo articolo è uscito sul Riformista

di Francesco Longo

Chi teorizzò la famigerata “morte dell’autore”, non avrebbe mai pensato che un giorno Michel Houellebecq sarebbe stato ucciso nel cuore di un suo romanzo. Ogni volta che esce un libro di Houellebecq la comunità letteraria internazionale si prepara a leggere una sua nuova provocazione, che arriva regolarmente.

Seminario sui luoghi comuni

Mickey Sabbath vuole farsi la moglie dell’amico che lo sta ospitando in casa. D’altra parte nella vita ha fatto il burattinaio hipster, come John Malkovic verso la fine di Essere John Malkovic. La coppia di vecchi conoscenti del giro artistico è progressista, sana, well-wishing, generosa, e Sabbath è uno di quegli antiprofeti cresciuti nella cultura di sinistra e che la vogliono confutare dal di dentro, godendone intanto i vantaggi

Seminario sui luoghi comuni

24. Ma è pazza? di Francesco Pacifico Winterbourne, il protagonista-osservatore di Daisy Miller di Henry James, è un caso davvero interessante: carico di giudizi e pregiudizi sull’ingenuo spirito libero di Daisy Miller, li esprime però con una certa attenzione: come se a Daisy fosse dovuto uno strano e quasi involontario omaggio per la grazia naturale […]

Bloomsday: l’importanza di chiamarsi Bloom a Dublino

Questo articolo è uscito stamattina sul Riformista Bloomsday 2010: la tecnologia incarna un mito letterario. Il 16 giugno del 1904 James Joyce uscì con Nora Barnacle, ragazza di cui si innamorò subito, e che nel giro di pochi anni diventerà la madre dei suoi figli. A quel giorno di giugno, Joyce dedicò uno dei romanzi […]

Seminario sui luoghi comuni

20. Understatement Il modernismo ha compiuto il destino del romanzo e da lì non si torna indietro: è entrato a Troia come un regalo e ha distrutto la città. Dopo aver amato Joyce, Proust, Woolf, Musil, è difficile godere delle grandi opere dell’Ottocento: piene della loro saggezza pratica, di varietà narrativa, facili da maneggiare e […]

Seminario sui luoghi comuni

8. Scene di lotta di classe Il motivo per cui Proust è tanto citato ancora oggi a prescindere da quanto poco sia letto è che le scienze cognitive sono andate nella sua stessa direzione e quindi col senno di poi Alla ricerca del tempo perduto sembra un esperimento pionieristico sulla percezione e la memoria. (Tanto […]