Cosa succede in palestra nelle sette ore di Natten / notte

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Licia Vignotto ci racconta Natten di Mårten Spångberg, la performance più attesa e particolare dell’edizione 2016 del festival internazionale Santarcangelo dei teatri. (Foto: © Diane – Ilaria Scarpa – Luca Telleschi)

di Licia Vignotto

Ciò che succede di notte può essere bellissimo o atroce, ma solo chi è sveglio – se qualcuno è sveglio – può saperlo, vederlo e viverlo. Assunto banale ma di cui spesso ci si dimentica. Di giorno si lavora e ci si distrae, alternando concentrazione e relazione. Quando cala il sole ci si può abbandonare a sé stessi, esistere e spalancarsi alle altre esistenze protetti dall’oscurità e dalla propria stanchezza, lasciarsi andare nel tempo dell’improduttività, più sincero e reale, senza maschere e obblighi. È partendo da questo assunto che si può capire il valore profondo di Natten, l’ultimo spettacolo ideato dallo svedese di , presentato per la prima volta in Italia al festival Santarcangelo dei teatri sabato 16 luglio.