Forza Gramsci! Le tentazioni di Santanchè e il destino de “L’Unità”

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di Sara Ventroni

“L’Unità non deve morire”, il thriller dell’estate. La trama? C’è uno storico quotidiano di sinistra che rischia di chiudere. Migliaia di lettori mandano messaggi di solidarietà ma nessun capitano coraggioso corre in soccorso. Intanto, il più grande partito di centrosinistra volge altrove lo sguardo. A quel punto un’imprenditrice di destra – con molta mascella e senza scrupoli – minaccia di comprare un pacchetto azionario: già sogna, la perfida cuneese, di stappare un Dom Perignon accavallando i tacchi sulle edizioni rilegate delle annate clandestine.

Ma non siamo in un romanzo, e la realtà sa essere più amara dell’immaginazione.

Perché l’Unità rischia di chiudere davvero, anche se la redazione è viva e il giornale – come è accaduto lo scorso febbraio, con l’inserto per il novantesimo compleanno – è ancora capace di andare a ruba.