Un tranquillo week end di memoria

di Giorgio Vasta

Nelle ultime pagine di Un uomo solo Christopher Isherwood, dopo avere narrato la storia d’amore tra George e Jim domanda al lettore di immaginare che nell’istante in cui per la prima volta George ha visto Jim e se n’è innamorato, nel suo organismo ioni calcio abbiano cominciato a depositarsi all’interno di un’arteria coronaria formando quella placca che tempo dopo lo condurrà alla morte. Isherwood domanda cioè di confrontarsi ancora una volta con il modello che vede amore e morte coesistere in un nodo inestricabile.