Seminario sui luoghi comuni

6. Culto della personalità Quanto si può concedere a un personaggio? Quanto gli si può consentire che inventi o che travisi i fatti, che per darsi arie si ingigantisca a parole rompendo le proporzioni della storia? Cosa fa sì che un autore abbia talmente chiare dentro di sé, emotivamente, le proporzioni del mondo che sta […]

Seminario sui luoghi comuni

5. Il giovane moralista Gioventù, di J.M. Coetzee, è uno dei più bei romanzi di formazione degli ultimi anni. Il protagonista, J.M. stesso, è un aspirante poeta chiuso, freddo, deciso a diventare un grande artista e a conquistare donne come un Picasso, ma destinato al lavoro ben più congeniale di programmatore informatico in una Londra […]

Seminario sui luoghi comuni

4. Le leggi della fisica Dopo la prospettiva Nevskij, porto oggi una versione italiana del quadro d’insieme: la descrizione di una pensione in «Una buona nutrizione», racconto contenuto in Accoppiamenti giudiziosi. Gadda si impasta le mani di tutti gli elementi quasi obbedendo ai principi della dodecafonia e volendo usare tutte e dodici le note della […]

Seminario sui luoghi comuni

1. Il viale per lo struscio Comincio oggi una rubrica sulla scrittura, come continuazione in pubblico di una attività privata: interrogare i grandi della letteratura, andare da loro a chiedere «cos’è un protagonista? cos’è un viale? cos’è una comparsa? cos’è un albergo?» I grandi scrittori di altre epoche ci consegnano un patrimonio il cui valore […]

Un’introduzione a Fitzgerald

Metto in rete la prefazione che scrissi tempo fa per Nuotare sott’acqua e trattenere il fiato di Francis Scott Fitzgerald. Nonostante il proliferare delle cattedre di creative writing, niente mi toglie dalla testa che la migliore scuola di scrittura disponibile sia la lettura consapevole dei classici e un duro lavoro su di sé. Il che […]