L’uso umano degli esseri umani

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Pubblichiamo, ringraziando autrice e casa editrice, un estratto dall’ultimo libro di Chiara Valerio, Storia umana della matematica (Einaudi). Il brano costituisce l’incipit del sesto capitolo.

di Chiara Valerio

Non c’è molto da spiegare. Nel 1984, quando ho visto per la prima volta Blade Runner, avevo sei anni. Mia madre portava in grembo quella che sarebbe stata mia sorella Giulia e io, guardandole la pancia, domandavo Come fa quella bambina a respirare? Mamma, con una mano sulla pancia, rispondeva Come i pesci nell’acqua.

Ricordo di aver cercato le branchie sul collo di Giulia appena nata e, anche se non ero riuscita a convincermi della loro presenza, avevo convinto mia sorella Silvia che, nonostante a quattro anni scrivesse già piuttosto correttamente, credeva, nell’ordine, di poter fare le uova come le galline (scherzo di mamma), che la nutrissero per poi cuocerla in forno a Pasqua (scherzo della baby-sitter altoatesina) e che in fondo al suo letto ci fosse un nido di squali (scherzo mio) motivo per cui dormiva, e tuttora dorme, rattrappita.