L’America vent’anni dopo Columbine

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Pubblichiamo un pezzo uscito sul Messaggero, che ringraziamo.

A vent’anni di distanza dall’eccidio commesso nella Columbine High School, la crescita delle stragi di massa negli Stati Uniti è esponenziale: nel solo mese di agosto sono state assassinate 53 persone e nel 2019 il numero degli assalti armati con almeno tre vittime è salito a 38, toccando l’apice tragico del massacro nel centro commerciale Walmart a El Paso.

Il 20 aprile del 1999, due teenager, poi suicidatisi, uccisero dodici studenti e un insegnante della Columbine, ferendo altre 24 persone. Si trattava del quinto attentato più sanguinoso negli Stati Uniti dalla Seconda Guerra Mondiale. Oggi è fuori dai primi dieci della triste classifica. Dopo la Columbine, sono andati in scena 165 attacchi, che hanno provocato 959 morti e 1053 feriti.