L’Inghilterra di Jane Austen nell’ultimo film di Whit Stillman

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Questo pezzo è uscito sul Venerdì, che ringraziamo.

All’origine del nuovo film del regista americano Whit Stillman (Metropolitan, The Last Days of Disco) c’è Lady Susan, non il personaggio, ma il romanzo. Uno dei primi di Jane Austen, breve ed epistolare, scritto a fine settecento e pubblicato postumo (del 1871 la prima edizione inglese, del 2015 quella italiana pubblicata da Elliot nel volume Lady Susan e le altre. Romanzi e racconti epistolary, pp. 240, euro 18,50), Lady Susan è stato scelto da Stillman per farne un doppio adattamento: nuovo romanzo e film.

Entrambi sono usciti in Italia con il titolo Amore e inganni (il libro il 17 novembre per Beat Edizioni, nella traduzione di Alessandro Zabini, pagg. 256, euro 13,90, e il film l’1 dicembre distribuito da Academy Two). La storia è ambientata nella campagna inglese e a Londra alla fine del settecento e vede protagonisti Lady Susan Vernon (Kate Beckinsale nel film) e un ristretto circolo di parenti, amici, amanti, spasimanti, conoscenti.

Intervista a Hugh Laurie

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Questo pezzo è uscito su Rolling Stone.

Intervista telefonica con Hugh Laurie: nato come oxfordiano e vogatore, con accento inglese, poi dagli anni ottanta comico televisivo in coppia con Stephen Fry, sempre con accento inglese, diventa un Socrate dell’immaginario contemporaneo con accento americano grazie al ruolo del dottor House nell’omonima serie: ma ora, a cinquant’anni, sempre con accento americano, esce Let Them Talk, un suo disco jazz per la Warner con ospiti illustri e lunga scaletta di classici, dove canta e suona il piano.

“Sono a New Orleans, è una giornata stupenda e la città profuma. L’altra sera abbiamo fatto un’ora circa di concerto. Abbiamo suonato i pezzi dal nostro disco per un pubblico ristretto, ma è stata una cosa molto emozionante: ho suonato dal vivo con Tom Jones, Irma Thomas, Alain Toussaint, una serata incredibile. La band è di cinque elementi, in più ci sono i quattro ottoni arrangiati da Alain su tre canzoni”.