L’essere vivente più vicino a Dio. “Laika” di Celestini è uno spettacolo che parla coi fantasmi: i nostri

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C’è chi lo conosce come volto della tv e chi come uno tra i massimi esponenti della narrazione a teatro, chi ha letto i suoi libri e chi lo ha seguito nel suo cinema poco ortodosso. Ma Ascanio Celestini è molto di più di un artista eclettico. Quando è comparso sulla scena teatrale, oltre quindici anni fa, ha fatto piazza pulita delle vecchie forme di racconto teatrale, tanto è che perfino improprio accostarlo a quel genere lì. Ascanio è un affabulatore, un tessitore di storie che come nessun altro riesce a tenere assieme la critica sociale e il fantastico, l’ambizione di riscatto e l’iperbole comica, animando con la nuda parola un teatro che in realtà è densamente popolato di voci e personaggi.

Foxcatcher, un film che sarebbe piaciuto a Raymond Carver

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Foxcatcher è il quarto lungometraggio di Bennett Miller, già acclamato per Capote (2005) e Moneyball (2011). Come i precedenti lavori del regista e come molti altri film nelle sale in questo momento (American sniper di Clint Eastwood, The imitation game sulla vita di Alan Turing, The theory of everything su Stephen Hawking, Big eyes di Tim Burton) è un film biografico: il che ci dice già qualcosa sul bisogno di un certo storytelling contemporaneo di radicarsi saldamente alla realtà, memore forse del grande discorso che attraversa le arti sul realismo e la non-fiction (e dico di certo storytelling perché vale anche il contrario, se è vero che i film più attesi del 2015 sono quasi tutti di fantascienza).

Come raccontare il “mistero” degli atomi

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Questo pezzo è uscito su Europa.

La fisica atomica è, tra i tanti argomenti esoterici della scienza contemporanea, quello che più di tutti sembra richiedere uno sforzo d’immaginazione e, poiché tratta di una dimensione enormemente distante da quella della nostra esistenza quotidiana, promette un distacco affascinante e sublime dalle faccende terrene. Così, mentre dai giornali apprendi che in un acceleratore di particelle lungo 27 kilometri è stata individuata «la particella di Dio», tendi ad accettare che un libro di divulgazione scritto da autorevoli scienziati descriva così la grande rivoluzione della fisica quantistica avvenuta circa un secolo fa: «Era come se il capitano Kirk e la sua Enterprise fossero atterrati su un pianeta simile a quello trovato da Alice dopo la sua caduta nella tana del coniglio. Era una realtà diversa, che seguiva logiche da mondo dei sogni».