Capitan America contro Donald Trump: il nuovissimo mondo Marvel

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Questo pezzo è uscito su Repubblica, che ringraziamo: per le immagini, grazie a Panini Comics.

di Luca Valtorta

Chiede un passante: «Quello è Capitan America?». «Non il mio Capitan America» commenta un altro mentre cambia idea a proposito del selfie che si voleva scattare con lui. Già perché il nuovo Capitano non ha più gli occhi azzurri e i capelli biondi del “vecchio” Steve Rogers: si chiama Sam Wilson ed è nero. In realtà si tratta di una vecchia conoscenza che con Capitan America in passato ha vissuto molte avventure: il suo nome precedente era “Falcon” ed è stato il primo supereroe Marvel afroamericano (settembre 1969).

Il passaggio di consegna, anzi di scudo a stelle e strisce, oggi non è casuale: Steve Rogers è invecchiato, non è più al passo coi tempi e il nuovo “Cap” (come viene chiamato confidenzialmente dai fan) deve risolvere i problemi della vita di tutti i giorni. Non è più un’icona indiscutibile, l’opinione pubblica è divisa nei suoi confronti e deve vedersela anche sui social network tra sostenitori e haters. I due hanno anche litigato per questioni politiche: nonostante Rogers sia sempre stato un liberal, Falcon è decisamente più a sinistra e mette continuamente in gioco il tema delle discriminazioni razziali passate e presenti. Sam Wilson di fatto è il Capitan America delle minoranze, voterebbe Bernie Sanders mentre Rogers starebbe con Hillary Clinton.