Teatri e Agis: se i talenti non sono figli di papà

Maria-Teresa-Bax-Marcello-Sambati-Matelda-Viola

Questo pezzo è uscito su PaeseSera. (Immagine: Santasangre – Harawi.)

Pietro Longhi, direttore dell’Agis Lazio, ha diramato un comunicato stampa in cui si scaglia contro le realtà degli spazi occupati romani. Il succo del discorso è che mentre tante sale lavorano nella legalità, pagando affitti e Siae, gli spazi occupati bypassano tutti questi oneri facendosi belli di collaborazioni prestigiose che si offrono gratuitamente a causa del sostegno politico. In sostanza, fanno concorrenza sleale (anche perché i biglietti sono a prezzi sensibilmente più bassi dei teatri associati all’Agis).

Caro cittadino romano, son finiti i tuoi problemi, ora c’è Zètema!

campidoglio

Caro cittadino di Roma, sei un tipo disorganizzato? Hai difficoltà a gestire la tua piccola azienda, a organizzare la tua vacanza, a programmare la festa di compleanno per i tuoi figli? Perché non pensi di rivolgerti a Zètema? Guarda che Zètema è una società che ti offre global service. Ossia? Accoglienza, biglietteria, aperture straordinarie, eventi, catalogazione, documentazione, selezione personale, didattica, guardiania, sicurezza, libreria, attività editoriali, marketing, conservazione, promozione, comunicazione, progettazione, pulizia, manutenzione eccetera eccetera eccetera… Guarda che a tua disposizione troverai un’azienda con 930 (sic!) dipendenti. Un’azienda piena di speranze, che continua a sfornare bandi di assunzione del personale (privilegiando sempre persone che hanno già lavorato per l’azienda stessa), nonostante il suo destino sia incerto dopo l’approvazione della spending review. Un’azienda capace di gestire molte cose, forse addirittura tutte.