Occupy Troika

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di Francesca Coin

A prendere l’iniziativa è stato un gruppo di attivisti, accademici e sindacalisti irlandesi chiamato Greek Solidarity Committee che, complice la centralità del negoziato greco nel dibattito irlandese, qualche ora fa ha occupato gli uffici dell’Unione Europea a Dublino per dare un segnale chiaro di solidarietà europea dal basso alla Grecia. L’azione arriva in un momento cruciale dei negoziati e per una volta la stampa nazionale e internazionale ne sta dando notizia.

Quello che sta avvenendo in queste ore a Bruxelles non è un normale negoziato.

Paul Krugman ha fugato ogni dubbio con un articolo di qualche ora fa sul New York Times nel quale poneva una domanda secca alle istituzioni europee: “ma cosa si credono di fare”? Krugman si riferisce alla giornata di negoziati di ieri nella quale la proposta greca alle istituzioni è stata rifiutata.

L’uomo che voleva uccidere suo padre:
ritratto di Giorgos Papandreou

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È come se, all’ultimo momento, sulla strada di Tebe, avessero impedito a Edipo di spronare i suoi cavalli fino al famoso bivio. Che ne sarebbe stato della storia del pensiero Occidentale se il cocchio del ragazzo non fosse sopraggiunto proprio mentre dal senso inverso procedeva il carro di suo padre Laio, re di Tebe? Se avessero impedito a Edipo di uccidere il padre. Quello che è capitato a Giorgos Papandreou nei giorni scorsi, a qualche centinaio di chilometri da quel bivio. E che ne sarà ora di lui e della Grecia? Tutto era pronto in casa Papandreou per festeggiare finalmente, davanti al popolo, il parricidio.