Il paese baracca

Tra le diverse eredità che questo tempo ci sta lasciando – eredità che non riscuoteremo nel futuro considerato che sono già presenti adesso, quotidianamente erogate da quella capsula a velocissimo rilascio che è la nostra vita nazionale –, la scomparsa della vergogna è senz’altro decisiva. L’alone di pudore – dunque di dubbio e di scrupolo – che avvolgeva i nostri corpi conducendoci a sperimentare un’esitazione che era premessa di coscienza, civiltà e libertà, si disgrega fino a dissolversi del tutto.

Vergogna

Questo articolo è apparso domenica scorsa sul Sole 24 Ore La scena è un tavolo addobbato per pranzo. La scena è un tavolo addobbato. C’è un uomo. L’uomo è circondato da tre figli, una moglie, una ex-moglie, un paio di amici. La sua famiglia è sempre stata una minuscola comunità ad assetto variabile. L’uomo ha […]

Seminario sui luoghi comuni

5. Il giovane moralista Gioventù, di J.M. Coetzee, è uno dei più bei romanzi di formazione degli ultimi anni. Il protagonista, J.M. stesso, è un aspirante poeta chiuso, freddo, deciso a diventare un grande artista e a conquistare donne come un Picasso, ma destinato al lavoro ben più congeniale di programmatore informatico in una Londra […]