XL Centrale Fies: At the Mercy of Nature

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di Giuseppina Borghese

Esiste una forma di distanziamento sociale, almeno negli intimi meandri dell’immaginario collettivo, molto seducente, per nulla restrittiva e avvilente come la realtà normativa con cui abbiamo convissuto negli ultimi mesi. È l’immagine di un luogo remoto dalla civiltà, un paesaggio naturale in cui la presenza umana si manifesta solo attraverso piccole, discrete testimonianze. Un rifugio lungo un percorso di montagna; una stazione di servizio lungo una strada nel deserto; un galleggiante segnaletico in una immensa distesa marina.

Qualcosa di molto prossimo a questa idea di igienica distanza dalla realtà metropolitana lo si può avvertire alla Centrale Fies di Dro, importante testimonianza di archeologia industriale del Trentino, riconvertita in un prezioso laboratorio artistico e centro teatrale grazie ai suoi fondatori Barbara Boninsegna e Dino Sommadossi.