Per fare un essere umano. E per esserlo

cellule

La legge 40 del 2004 sulla fecondazione medicalmente assistita vieta la produzione di cellule staminali embrionali, anche a partire da embrioni congelati. Esistono ottimi saggi su questo tema e l’informazione è abbondante per chi vuole approfondire, mentre forse quello che manca è il racconto, la trasposizione dal generale al particolare. Marta Baiocchi, ricercatrice nel campo delle staminali, opera questo passaggio nel suo romanzo «Cento Micron», dove si riflette sui paradossi di questa legge discutibile proprio a partire dalla vita dei ricercatori e delle persone coinvolte, per desiderio o necessità. Di seguito il bell’articolo che Chiara Valerio le ha dedicato nell’ultimo numero della «Domenica» del «Sole 24 Ore».

di Chiara Valerio

La delegazione arrivò a Massa senza troppi casini

di Duccio Battistrada Lo dico subito. Io Pazienza non l’ho mai conosciuto. Sfiorato sempre, visto mai. Ci sono dei posti di Roma dove passo e dico: ecco, qui è quella volta che non l’ho incontrato. Perché non ho voluto incontrarlo. Come la biblioteca in Via della Gatta. Non andai all’inaugurazione della mostra, ci andai dopo […]

Vite che non sono la mia

tsunami

Questo articolo è uscito per Alias

Si apriva con una dichiarazione di resa quel libro deludente che Emmanuel Carrère diede alle stampe nel 2007. Si intitolava Un roman russe e sottoponeva il lettore ad una carrellata di cliché auto-bio-voyeuristici piuttosto indigesta. Scritto bene, come sempre, ma farcito con tutti gli ingredienti di una strabordante corrente letteraria francese che negli ultimi trent’anni ha riempito gli scaffali delle librerie di escandescenze sentimentali, spumeggianti performance erotiche, interi sgabuzzini di paccottiglia intimistica, minutaglia psico(pato)logica, trascurabili avventure dell’inconscio.