La grazia e la disperazione di Pier Paolo Pasolini

Questo pezzo è uscito sulla Gazzetta del Mezzogiorno, che ringraziamo insieme all’autore.

di Vito Amoruso

«Lavoro tutto il giorno come un monaco/ e la notte in giro, come un gattaccio/ in cerca d’amore. Farò proposta/ alla Curia d’esser fatto santo./ Rispondo infatti alla mistificazione/ con la mitezza. Guardo con l’occhio /d’una immagine gli addetti al linciaggio. /Osservo me stesso massacrato col sereno/ coraggio di uno scienziato. Sembro/ provare odio, e invece scrivo/ dei versi pieni di puntuale amore».

Sono versi, datati 21 luglio 1962, tratti da Poesia in forma di rosa (1964), uno dei più sperimentali libri di poesie che Pasolini abbia scritto.

Tu non conosci il Sud: le foto di Ferdinando Scianna a Otranto

“Il Sud e le Donne” è la mostra fotografica di Ferdinando Scianna che sarà allestita nel Castello Aragonese di Otranto dal 23 giugno al 30 settembre 2015. La mostra è prodotta dall’associazione “Veluvre – Visioni culturali” ed è una delle iniziative della rassegna culturale itinerante “Tu non conosci il Sud”, a cura di Oscar Iarussi. Le immagini sono state scelte personalmente da Scianna e sono introdotte da testi critici dell’anglista Vito Amoruso e dello stesso Iarussi.

“Tu non conosci il Sud” prende il nome da un verso dello scrittore Vittorio Bodini (1914-1970) che fu sodale di Leonardo Sciascia, l’autore decisivo nella formazione di Scianna. La rassegna sinora ha fatto tappa a Bari e a Matera designata capitale europea della cultura 2019.

Info: www.comune.otranto.le.it www.tunonconoscilsud.it

di Oscar Iarussi

“Tu non conosci il Sud” è un lampo del poeta pugliese Vittorio Bodini (1914-1970). La sua luce orienta il cammino di un’iniziativa culturale che sta provando a stimolare incontri, a smuovere pensieri e a sprigionare emozioni. Ve n’è bisogno nel Mezzogiorno spesso rappresentato come una galleria di macchiette grottesche o criminali, che non mancano, ma attengono all’Italia tutta. Immagini stereotipate da fiction televisiva non di prim’ordine sminuiscono e mortificano la complessità e le potenzialità di intere regioni.