Discorsi sul metodo – 17: Mircea Cărtărescu

carta__uno

Mircea Cărtărescu è nato a Bucarest nel 1956. I suoi ultimi libri usciti in Italia sono Abbacinante – Il corpo (Voland 2015) e Il poema dell’acquaio (Nottetempo 2015).

* * *

Quante ore lavori al giorno e quante battute esigi da una sessione di scrittura?

Scrivo due ore al giorno, sempre la mattina, sembra poco ma in realtà quando mi metto a scrivere le utilizzo in modo integrale, senza pause o distrazioni, è un lavoro molto intenso, devono uscire, ed escono, due-tre pagine a mano, scritte fitte. La disciplina è essenziale, ma ancora più essenziale è essere predisposti a ricevere un messaggio. Mi spiego: credo che in letteratura esistano vari livelli. Il primo livello, ovviamente dopo il dilettantismo, che è il livello zero, è quello che potremmo definire ‘professionale’: si ha il dominio di un set di tecniche e si riesce a lavorare con regolarità; a questo livello fare un libro è come fare una scarpa, ci sono un sacco di romanzieri, non solo di genere, che stanno a questo livello e non hanno altre ambizioni, sanno scrivere romanzi, scrivono romanzi: si tratta di gente che svolge un mestiere.

Un romanzo di idee (e di azioni)

gambe_russia

Zachar Prilepin sarà a Roma domenica 16 dicembre, a Più libri più liberi, e lunedì 12 alla Casa delle traduzioni in via degli Avignonesi 32. Martedì sarà invece a Firenze, alle 12 presso il dipartimento di lingue e letterature comparate dell’Università e alle 18 alla libreria Edison. Noi pubblichiamo una recensione di Carlo Mazza Galanti al suo ultimo libro, «San’kja», uscito per Voland.