Scrivere di cinema: Weekend di Andrew Haigh

weekend

Pubblichiamo la seconda puntata della rubrica in collaborazione con Scrivere di Cinema Premio Alberto Farassino, il concorso nazionale di critica cinematografica per gli Under 25 promosso da Pordenonelegge, Cinemazero e il SNCCI insieme con Mymovies e minima&moralia. Qui la prima recensione. Vi segnaliamo inoltre il bando della nuova edizione: scriveredicinema.mymovies.it.

di Leonardo Capanni

Russell (Tom Cullen) è un giovane come tanti: vive in un piccolo appartamento di Nottingham, fa il bagnino in una piscina pubblica, si veste come un qualunque maschio tra i 20 e i 35 anni (t-shirt, giubbotto di pelle, camicia a quadri, nike). Sembra un tipo piuttosto tranquillo, anche se non abbastanza da rifiutare un tiro o una striscia, con un gruppo di amici a cui non dice proprio tutto, una parete di camera tappezzata di foto, biglietti e cartoline, innamorato dei suoi oggetti di seconda mano: qualcuno che non sa se dirsi felice, ma a cui ogni tanto tocca ammettere di stare bene.

Mommy è il film del regista più libero che c’è

102867-md

Questo pezzo è uscito su Internazionale.

Mommy è la storia di un rapporto madre-figlio, un amore fusionale, totale e ovviamente melodrammatico, tra un ragazzo con un bel po’ di problemi caratteriali e una donna vedova, single e nevrotica. I due vanno a vivere insieme in una nuova casa in un quartiere povero, un suburbio di un’anonima città del Quebec, litigano furiosamente e altrettanto furiosamente fanno pace, conoscono la vicina di casa – un’insegnante in anno sabbatico, ipersensibile al limite dell’implosione ma affettuosa – che diventa una sorta di presenza organica di questa famiglia di strambi allegri infelici.