sipario

The Best Is Yet to Come

Cari lettori,

siamo  tornati con un sito tutto nuovo. E ci auguriamo vi piaccia.

Abbiamo cercato di organizzare meglio i contenuti sperando di riuscire a rendere minima&moralia uno spazio ancora più accogliente, aperto e fruibile.

Siamo ancora  al lavoro per aggiornarlo e ci scusiamo perciò per tutte le imperfezioni e le piccole cose ancora da sistemare, ma ci terremmo ad avere  la vostra opinione.

Bentrovati,

la redazione di m&m

 

(L’illustrazione è di Luigi Bicco.)

Commenti
18 Commenti a “The Best Is Yet to Come”
  1. Niccolò Giannini scrive:

    Bello.
    tra l’altro complimenti per la rapidità, siete stati di parola. molto chiare le categorie, bello il layout sia della home che all’interno degli articoli, molto pulito e leggibile. bravi

  2. eFFe scrive:

    Bel lavoro, bravi!
    Un plugin per lo stream di Twitter ce lo mettete? 😉

  3. monica crassi scrive:

    Bravi! E complimenti per la citazione obamiana.

  4. Giovanna scrive:

    Bello! Sarà ancora più piacevole seguirvi!

  5. Mariano scrive:

    Temevo che non mi sarebbe piaciuta la nuova veste grafica, la nuova organizzazione dei contenuti.
    E invece… Ottimo lavoro!

  6. Moreno scrive:

    Complimenti per la nuova soluzione grafica e per la rapidità con cui l’avete messa in piedi.
    Forse, più che gli articoli recenti in colonna sulla destra, ormai facilmente rintracciabili, sarebbe interessante avere un plug in per twitter e perché no, la libreria minimum fax su goodreads o anobii :)

  7. minima&moralia scrive:

    Grazie a tutti per i suggerimenti. Ci lavoreremo su. :)

  8. Spero che l’opera di restyling non si fermi alla grafica e che per rendere più accogliente aperto e fruibile il sito si inizino a tutelare anche i commentatori dagli attacchi personali; oppure la redazione di MM pensa che sentirsi dare del maiale dentro una cornice grafica nuova sia più piacevole?

  9. minima&moralia scrive:

    Ci dispiace sempre leggere commenti insultanti. Cercheremo di intervenire più spesso invitando a moderare i toni e cercando di riportare la discussione su binari civili.

  10. Francesca scrive:

    pulita e ariosa la nuova veste, bella. (che poi una non se ne accorge finchè non resta senza, ma leggervi dà, subdolamente, dipendenza :)

  11. sergio l. duma scrive:

    Ho già scritto in privato alla redazione ma lo faccio anche qui. La nuova veste non mi piace e preferivo l’essenzialità precedente. La mia sensazione è che si stia privilegiando l’aspetto estetico ai contenuti. Per questo motivo preferisco non prendere più parte alle discussioni e smetterò di frequentare il blog, anche perché, come giustamente rilevato da Dinamo Seligneri, una parte degli utenti non è propensa a discutere su determinati argomenti ma si limita, nel migliore dei casi, a fare sfoggio di chissà quale superiorità intellettuale e culturale e, in quelli peggiori, a insultare e basta.
    Arrivederci a tutti e auguro comunque buon lavoro alla redazione.

  12. minima&moralia scrive:

    Siamo consapevoli che i cambiamenti non possano piacere a tutti indistintamente, ma ci teniamo a sottolineare che questo nuovo sito non nasce per una mera questione estetica, ma per un reale desiderio di migliorare la fruizione da parte dei lettori, riorganizzando i contenuti dal punto di vista tecnico (ad esempio con le nuove categorie, le pagine dedicate agli autori, la possibilità di condividere gli articoli tramite i social). La qualità non cambierà e, anzi, stiamo per lanciare nuove rubriche e nuove collaborazioni. Cercheremo anche di intervenire più spesso nelle discussioni per evitare che il dibattito trascenda. Detto questo, continuiamo a ringraziarvi per i commenti e le impressioni che decidete di condividere con noi. :)

  13. monica crassi scrive:

    “si sta privilegiando l’aspetto estetico ai contenuti”. Il primo contenuto proposto da questo blog dopo il restyling è stato un brano inedito di un romanzo del premio Pulitzer in carica. Dicendo che l’aspetto estetico è addirittura privilegiato rispetto a *questi* contenuti forse Sergio voleva solo dire che l’aspetto estetico gli è piaciuto davvero tantissimo!

  14. Nicola Lagioia scrive:

    …e se posso permettermi, uno dei prossimi contenuti sarà un’intervista inedita (nel senso che l’ha fatta apposta per m&m l’altro giorno, dagli usa dove pensava di trovarsi per rilassarsi, ma noi lo abbiamo messo subito al lavoro!) di Marco Cassini a Dave Eggers, dove si è parlato un po’ di tutto, soprattutto se non ho capito male di politiche culturali negli Usa e qui in Italia.

    I contenuti per noi sono fondamentali. Il che non significa che non sbagliamo, e anzi grazie per farcelo notare. Ci proviamo con le forze che abbiamo. Idem sulle moderazioni dei commenti violenti. Il nostro intento è eliminarli. Ma. A volte qualcosa purtroppo ci sfugge – temo sia dovuto al fatto che i post sono tanti, e noi non riusciamo sempre a controllate tutto, impegnati come siamo su molti fronti, tra cui quelli che ci danno sostentamento e che ci consentono poi il lusso di fare anche una cosa in perdita (dal punto di vista economico, ma così in attivo per le energie e gli spunti e le idee che ci restituisce) come minima&moralia.
    Grazie a tutti, davvero, anche i detrattori la cui protesta comunque testimonia un’affezione, fosse anche passata. Andiamo avanti.
    Nicola

  15. @Nicola Lagioia

    Io rispetto a Minima et Moralia mi comporto da lettore, alcune volte da commentatore, mai mi sono rivolto come un detrattore, semmai il mio peccato è stato forse quello di non esser argomentativamente d’accordo colla linea di alcuni post. Ciò, facciamo i seri, non fanno di me un detrattore, tutt’al più un rompicoglioni.
    Insomma io non detraggo niente su internet (che stiamo a fare la dichiarazione dei redditi?), se leggo un blog lo faccio per piacere ed esclusivamente da lettore.

    Per quanto concerne i commenti violenti, dici che per voi bisognerebbe eliminarli. Siccome ho innescato io questa discussione, mi permetto di dire che le sciocchezze, violente o aggressive, fanno più danno ai loro autori quando restano lì al loro posto, piuttosto che quando vengono depennate: non foss’altro che lasciano il tempo a chi le ha scritte di vergognarcisi sopra.
    Quello che si chiede alla redazione è semplicemente di non girarsi dall’altra parte. Oppure, magari, dato l’indotto di lettori che avete, fare delle regole valide per tutti i commentatori e farle conoscere e rispettare, democraticamente parlando.

    Auguri e saluti

  16. Nicola Lagioia scrive:

    Caro Dinamo,
    non rispondevo a te (perché quel “siamo seri” così antipatico?) o meglio non solo (altrimenti avrei usato l’@Dinamo, no?) Cercavo di farlo rivolgendomi a tutti quelli che ci stanno scrivendo in queste ore – qui, su twitter, facebook etc. apprezzando o non apprezzando, dando consigli o felicitndosi o arrabbiandosi etc. Anche a Sergio L. Duma, per esempio, il quale proprio qui scrive che non leggerà più il blog perché i cambiamenti non gli piacciono. Avevamo (ma forse era troppo nascosta) nella vecchia versione del blog messo una netiquette dove si diceva che gli attacchi personali sarebbero stati eliminati ecc. Cosa che spesso è accaduta, mentre altre volte non ci siamo riusciti.
    L’aggressività (e la vis polemica a vuoto) scatenata dai nuovi mezzi di comunicazione è purtroppo tanto diffusa da far pensare che sia consustanziale. Spero che impareremo tutti, con il tempo, a regolarci. Grazie per gli auguri e i saluti. Ricambio.

  17. Nicola, non sono molto attivo in fb e tw, guardando la discussione qui sul sito mi sembrava che il plurale “detrattori” fosse rivolto a me e a Segio l Duma in quanto unici disertori dell’euforia di massa post-ristrutturazione. Comunque, ci siamo chiariti e tanto basta.
    “Siamo seri” era invece una simpatia, diciamo, simpatica no antipatica, perché mi sembra che voi lo siate fin troppo, seri, e poi lo dicevo senza sarcasmo né polemica, tanto per prendermi in giro come commentatore.

    Sulla natura di internet e l’aggressività, so che non la pensi come quelli che li trovano consustanziali, giacché sono quelli i veri detrattori dei commentatori e in subordine della libertà nei siti letterari.

    Buona serata.

  18. Eva scrive:

    Comprendo l’esigenza di rinnovarsi, però mi sa che anch’io preferivo la “vecchia” veste. Quanto alla “sostanza”, direi che è troppo presto per affermare che si vuole privilegiare l’estetica a discapito dei contenuti: staremo a vedere. Nel frattempo, auguri per un nuovo inizio e ben ritrovati (che alla fine mi siete mancati).
    Eva

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