Umano, troppo umano

Oggi 21 gennaio 2012 sono 35 anni dalla morte di Sandro Penna, libero poeta italiano, uno dei maggiori esponenti di quella che Pasolini ha definito la corrente sabiana della lirica novecentesca, perché inseguiva una scelta poetica di trasparenza e semplicità in pieno clima ermetico. Per ricordarlo abbiamo scelto la sua singolare apparizione nel film «Umano non umano» di Mario Schifano (1971). Si tratta di un’immagine del poeta dimessa e commovente (fosse solo per il fatto che lui continua a ripetere che non sta bene) che impressiona e che ci restituisce l’uomo, prima di tutto, e poi la sua straordinaria capacità di raccontare una vita senza colpe.

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