100 idee per lo spazio di via Napoleone III una volta sgomberata Casapound:

di Christian Raimo

1. una asl
2. una moschea
3. un museo del fumetto intitolato a Stefano Tamburini
4. la sede fissa di Baobab Experience
5. un labirinto
6. la nuova sede del Rialto
7. un forno di quartiere
8. una biblioteca internazionale
9. una succursale della Di Donato
10. la nuova sede della Fondazione Lelio Basso
11. un centro per l’educazione sul modello del Loris Malaguzzi a Reggio Emilia
12. la nuova sede del Psiup
13. una chiesa ortodossa
14. una cineteca sul modello di quella di Cattolica
15. appartamenti da assegnare come case popolari
16. una scuola popolare
17. un centro per le arti sul modello del Funaro a Pistoia
18. un charity shop
19. la nuova sede dell’Unità
20. la nuova sede di Radio Radicale
21. una taz
22. la sede romana dell’Odin Teatret
23. un monastero agostiniano
24. la nuova sede del Degrado
25. un caf gratuito
26. la sede distaccata del museo degli scacchi dedicato a Bobby Fisher a Rekjavik
27. un ossario
28. un museo dei pupi
29. una palestra popolare
30. un centro di studi sul femminismo intitolato a Carla Lonzi
31. la nuova sede della Technicolor
32. la nuova sede della Fonit Cetra
33. un cpia
34. la nuova sede del Grauco
35. la nuova sede del Labirinto
36. un ostello pubblico
37. un ambulatorio oncologico per poveri
38. una pasticceria con tutto quello che uno riesce a prendersi a Panella attraverso una spesa proletaria
39. una piscina comunale
40. una sauna gratuita
41. una sala prove per i teatranti romani
42. degli studi televisivi intitolati a Enzo Trapani
43. un hashram
44. la sede di un coro comunale
45. un centro antiviolenza
46. la nuova sede di Torazine
47. una residenza per artisti
48. uno spazio per il mediattivismo
49. un ambulatorio gratuito per le malattie infettive
50. un consultorio
51. un asilo nido
52. una sede distaccata dell’istituto Galileo Galilei
53. un sert
54. un posto dove poter assumere l’ayahuasca
55. una serie di aule studio
56. un eremo
57. una radio libera
58. la nuova sede di Romapoesia
59. una scuola di design a prezzi popolari
60. un locale di stand up
61. una sede del Cnr
62. un ricovero autogestito per senza tetto
63. una libreria multipiano per ragazzi
64. un centro studi sul trotskismo
65. una nuova sede per la Casa dei diritti sociali
66. una scuola di cucina popolare
67. un centro studi dedicato a Carla Lonzi
68. un centro di fotografia vernacolare
69. un museo del teatro dell’opera
70. una galleria d’arte per bambini
71. una sede romana dell’archivio Primo Moroni
72. una sede per l’archivio delle donne registe
73. una sede per l’archivio fotografico Alinari
74. una scuola per la musica da film
75. un’emeroteca
76. la nuova sede del Kino
77. una scuola di editoria
78. un centro studi sul razzismo italiano intitolato a Jerry Masslo
79. un museo della fisica dedicato ai ragazzi di via Panisperna
80. una sede per l’Italian Virginia Woolf Society
81. una nuova sede per l’associazione Ararat
82. un centro di sostegno giuridico per stranieri intitolato a Dino Frisullo
83. un centro studi sul meridionalismo intitolato a Alessandro Leogrande
84. una libreria delle donne
85. un centro per la musica elettronica
86. una bauhaus
87. una sede italiana della scuola Summerhill
88. un istituto di cultura palestinese
89. una nuova sede autogestita per la Casa delle letterature
90. una scuola di fumetto comunale
91. un centro di studi storici sui movimenti
92. un mausoleo per Toni Morrison
93. un centro studi per il mondo antico intitolato a Gabriele Giannantoni
94. un centro studi sulla cultura romanì
95. un planetario
96. un rettilario
97. delle docce pubbliche
98. una casa di quartiere sul modello di quelle torinesi
99. la sede organizzativa di un festival teatrale diffuso in tutta la città
100. una wunderkammer

Commenti
4 Commenti a “100 idee per lo spazio di via Napoleone III una volta sgomberata Casapound:”
  1. Amedeo ha detto:

    101. Una camera anecoica dove Raimo può dire tutte le stronzate che vuole senza che il mondo esterno ne venga immediatamente a conoscenza.

  2. gino rago ha detto:

    Ecco un esempio di poesia top-pop-poesia trascritta direttamente da facebook
    Una sostenitrice di CasaPounda che scende in piazza per segnalare che una parte del popolo ha fame:
    La deputatessa Santanchè

    Scarpe con tacco a spillo
    da 350 euro.
    Leggings da 750 euro con lista laterale argentata.
    Permanente con meches
    da 250 euro.
    Gilet
    da 800 euro.
    Giacca
    da 3000 euro.
    Occhiali Ray ban da sole esagonali
    da 500 euro.
    T-shirt
    da 700 euro.
    Mascherina Trussardi
    da 180 euro.

    Va in piazza a gridare contro i DPCM del governo Conte.
    Piazza del Plebiscito. Milano.
    La deputatessa Santanchè,
    ➡con la sua borsetta Chanel20 ➡
    Urla:

    «Il popolo ha fame!»

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  1. […] e Castel Porziano-Decima) in cui pensare al verde che invade il cemento. Si diceva, per esempio del futuro di Casa Pound e, dei cento possibili usi, non ci considerava la semplice demolizione, “+alberi, -stronzi” […]

  2. […] e Castel Porziano-Decima) in cui pensare al verde che invade il cemento. Si diceva, per esempio del futuro di Casa Pound e, dei cento possibili usi, non ci considerava la semplice demolizione, “+alberi, -stronzi” […]



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