Simbionti contro Capristi

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini partecipa alla presentazione della Festa della Lega Romagna a Milano Marittima, nel Ravennate, 1 agosto 2018. ANSA/PASQUALE BOVE

di Valerio Cuccaroni

La destra di Matteo Salvini vince le elezioni politiche 2018. Fine del Fascismo. Inizio del Caprismo.

Prima che Salvini arrivasse al Governo, come Ministro dell’Interno, era ancora possibile servirsi della vecchia metafora del Fascismo. Salvini stesso è il referente di blocchi neofascisti, come Forza Nuova, Casa Pound, Blocco studentesco, ma egli rappresenta una fase nuova della politica.

Le distorsioni sul racconto dell’immigrazione

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di Giuseppe Lorenti

A me piace camminare a piedi. A me piacciono gli spazi larghi che lasciano l’opportunità di osservare la linea dell’orizzonte. A me piace il mare. A me piacciono le contraddizioni. Quel fascino per ciò che costringe a interrogarti è stato, sempre, la mia forza e la mia debolezza. A Catania c’è un luogo che contiene in sé questi elementi: il suo porto. Un’ansa profonda che si apre sul Mediterraneo e che, dal 2018, si è trasformata nella nuova frontiera dei migranti che muovono verso l’Europa.

Questo raccontano i dati del Ministero dell’Interno che evidenziano come, da gennaio 2018, ci sia stato un profondo cambiamento nei flussi in arrivo dall’Africa.

La guerra civile degli italiani on line che la politica sfrutta senza pietà

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Questo pezzo è uscito su “La Repubblica”, che ringraziamo di Nicola Lagioia Una guerra civile incruenta per tutto ciò che non riguarda i nervi, il tempo perso e l’avvelenamento del clima emotivo sta incendiando l’Italia. È la rissa che i sostenitori delle opposte fazioni politiche ingaggiano ogni giorno sui social network. Non mi riferisco a […]

Famiglie contro Legge 180: una bufala che compie 40 anni

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«La mia mente è come fatta di cristallo, non sono resistente e quindi basta forse poco per farmi perdere il senso della verità, quel bianco e nero che parlavo prima. In questa crisi sono stata assistita in pieno proprio dal CIM di San Sepolcro. Sono stata assistita, ricoverata in ospedale, nell’ospedale civile di San Sepolcro. Ci sono stata meno di un mese e sono stata assistita dalle infermiere distaccate dell’ospedale psichiatrico e alcune del CIM 24 ore su 24. A seguito… Siccome le mie crisi sono crisi che vado in eccitazione, quindi mi devono dare molte medicine che esca da questo stato e quasi tutte le volte vado in depressione. È successo che ero sola in casa e mi è cominciata una crisi di depressione; io la prima cosa che ho fatto mi sono attaccata al telefono e ho chiamato il CIM, non ho chiamato mio marito per non impressionarlo. Ho chiamato il CIM e ho trovato due infermiere che erano in quel momento lì che prestavano servizio. Mi hanno ascoltata e mi hanno detto «veniamo subito». Io come ho sentito queste parole – “veniamo subito” – mi sono sentita sollevare perché le idee che mi erano venute erano brutte, bruttissime. Io devo dire che non c’è raffronto. Io ho vissuto nel marzo un’esperienza di malattia, ma che non mi ha lasciato nessun trauma, mentre invece del ’67 e del ’73 io uscivo dall’ospedale con il trauma, con la paura. La paura, la sera, di andare a letto e dire «ma io morirò in un manicomio», vedendo quello che c’era. Se fossi abbandonata, se rimanessi sola… La mia fine è in un ghetto, quelli sono ghetti, gli ospedali psichiatrici. Io non ritengo assolutamente che si debba pensare a un ospedale psichiatrico migliore: non può esistere migliore, che senso ha?”

Lei si chiama Maria Luisa, spero che sia ancora viva e stia bene.

Le troiane

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di Valeria Parrella

È la seconda volta in pochi giorni che il ministro dell’interno di uno Stato democratico si libera della responsabilità di governare degli esseri umani. Nella vicenda Aquarius si è delegittimato della responsabilità di salvare delle vite umane: di accoglierle per poter poi decidere del loro bene. Nel caso di Saviano si è delegittimato della responsabilità di difendere un suo cittadino.

I morti in mare, la logica di destra da illecito di pericolo, le contraddizioni di Salvini , il silenzio di Conte

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di Marco Mantello Oggi le politiche di destra di mezza Europa mirano anche a questo: fondare e potenziare una società di diritto penale, in base alla massima estensione possibile di illeciti di pericolo. La logica è: si punisce o si sottopone a controllo di polizia qualcuno per il fatto che aumenta il rischio di una […]

E pluribus unum: la lezione di Javier Cercas sull’Europa

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L’Europa. Molti mesi fa, tramite l’editore Guanda, abbiamo invitato Javier Cercas ad aprire la XXXI edizione del Salone del Libro di Torino con una lectio sull’Europa. Cercas ha accettato l’invito e ha letto il suo intervento lo scorso 10 maggio, davanti a diverse centinaia di persone, tra cui i presidenti di Senato e Camera. Poiché il discorso pubblico […]

La visione di Robert Kennedy, a cinquant’anni dalla sua morte

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Pubblichiamo un pezzo apparso sul Messaggero, che ringraziamo (fonte immagine).

«Il senatore Robert Francis Kennedy è deceduto all’una e 44 di oggi, 6 giugno 1968, all’età di quarantadue anni». Frank Mankiewicz, suo portavoce dal 1966, annunciò al mondo la conseguenza fatale dell’attentato della notte precedente, quando nel corridoio delle cucine dell’Hotel Ambassador a Los Angeles Sirhan Sirhan, statunitense di origine giordana, sparò al candidato che aveva appena vinto le primarie in California, una tappa decisiva nella lunga corsa verso la Casa Bianca.

Elementi di scienza politica

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La mia generazione esiste non è affatto un`idea o un`astrazione non è nemmeno un`allucinazione triste nata un sabato pomeriggio a Ikea fra cataste bruciate di librerie Billy e una pallida riunione condominiale finita a ironie e strilli Le facce dei miei compagni di scuola erano bianco-verdi come le linee d`erba e le maglie del calcetto il […]

Un governo per il cambiamento: il laboratorio Puglia. L’intervista di Alessandro Leogrande a Guglielmo Minervini

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Dal 3 al 5 maggio 2018 si tiene a Taranto il festival Taranto due mari di libri. Oggi pomeriggio, alle 17 presso il Castello Aragonese, sarà presentato La Frontiera, progetto nato da un’idea di Alessandro Leogrande ed Elena Stancanelli. Ne approfittiamo per pubblicare un’intervista dello scrittore e giornalista tarantino a Guglielmo Minervini.